Subappalto qualificatorio

Consiglio di Stato, sez. III, 18 novembre 2016, n. 4798

Si parla di “subappalto facoltativo”, ai sensi dell’art. 118, comma 2, d. lgs. 12.4.2016, n. 163, quando nelle gare pubbliche la dichiarazione di subappalto può essere limitata alla sola indicazione della volontà di concludere un subappalto nelle sole ipotesi in cui il concorrente sia in possesso delle qualificazioni necessarie per l’esecuzione in via autonoma delle lavorazioni oggetto dell’appalto, quindi nelle sole ipotesi in cui il ricorso al subappalto rappresenti per lui una facoltà.

Nel caso in cui il concorrente non possieda i requisiti necessari di qualificazione subentra il “subappalto qualificatorio”, secondo cui la dichiarazione deve indicare il subappaltatore e dimostrare il possesso, da parte di quest’ultimo, dei requisiti di qualificazione.

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