Soccorso istruttorio “a pagamento” tra contrasti giurisprudenziali e riforma codicistica

 

T.A.R. Milano, Sez. I, 14 luglio 2016, n. 1423

 

Ai sensi dell’art. 38, comma 2 bis, D. Lgs. 12 aprile 2016, n. 163, nel caso in cui le dichiarazioni sostitutive, volte ad accertare i requisiti di partecipazione alle procedure di gara, presentano incompletezza o irregolarità vi è l’obbligo del concorrente al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria stabilita dal bando di gara.

In materia di soccorso istruttorio, il nuovo codice degli appalti (D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50) ha previsto, all’art. 83, comma 9, che la sanzione pecuniaria è dovuta esclusivamente nel caso in cui il concorrente regolarizzi la sua posizione.

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