Impianti bitume

 

Certificazione Impianti di Produzione Conglomerati Bituminosi

Dal 1° Marzo 2008 è obbligatoria la marcatura CE dei conglomerati bituminosi secondo la direttiva 89/106/CEE concernente i prodotti da costruzione.

Ai fini della marcatura CE, i produttori di conglomerati bituminosi devono essere dotati di un Controllo di Produzione in Fabbrica (CPF) da parte di un organismo notificato.

Il controllo di produzione in fabbrica consiste nel controllo permanente da parte del fabbricante sui parametri che influenzano la produzione. Questo significa che tutte le procedure adottate  dal fabbricante devono essere documentate in forma scritta  e le variabili significative atte a descrivere un prodotto  o a tenere sotto controllo un processo devono essere registrate.

La norma di riferimento per marcatura CE dei conglomerati bituminosi è la : UNI EN ISO 13108-n:2006 “Miscele bituminose- Specifiche del materiale- >Parte…”

Si articola in:

  • Parte 1: conglomerato bituminoso prodotto a caldo;
  • Parte 2: conglomerato bituminoso per strati molto sottili;
  • Parte3: conglomerato bituminoso con bitume molto tenero;
  • Parte4: conglomerato bituminoso chiodato;
  • Parte5: conglomerato bituminoso antisdrucciolo chiuso;
  • Parte6: asfalto colato;
  • Parte7: conglomerato bituminoso ad elevato tenore di vuoti;
  • Parte8: conglomerato bituminoso di recupero;
  • Parte20: prove di tipo;
  • Parte21: controllo di produzione in fabbrica.

Con esclusione della parte 8 (fresato), la norma è stata sviluppata secondo il mandato M/124 “Prodotti per la costruzione di strade” che prevede un sistema di attestazione di conformità di tipo 2+.

La certificazione prevede:

  • l’effettuazione di prove iniziali di tipo effettuate sotto la responsabilità del produttore (direttamente o presso un laboratorio notificato);
  • la certificazione di conformità alla norma di riferimento rilasciata da parte di un organismo notificato a seguito di un’ispezione del sito produttivo e della verifica della documentazione e delle registrazioni del controllo di produzione di fabbrica;
  • l’effettuazione di verifiche annuali di sorveglianza da parte dell’organismo certificatore.

La documentazione oggetto di valutazione da parte del certificatore è composta dal manuale (o dal Piano di Qualità) che definisce il controllo di produzione relativamente a:

  • struttura organizzativa;
  • controllo dei documenti;
  • procedure di controllo dei materiali costituenti;
  • controllo del processo;
  • movimentazione dei prodotti;
  • manutenzione degli impianti;
  • procedure e frequenze di ispezione e prova dei processi e dei prodotti;
  • gestione delle non conformità e delle relative registrazioni.

 

Nota: per gli impianti di produzione di conglomerati bituminosi dotati di impianto di frantumazione inerti, è richiesto anche il controllo di produzione in fabbrica degli aggregati secondo la norma   UNI EN 13043:2004 “Aggregati per miscele bituminosi e trattamenti superficiali per strade, aeroporti e altre aree soggette a traffico”.

 

I SERVIZI  ESPLETATI DALLA NOSTRA AZIENDA SONO:

  • Organizzazione del Sistema di Controllo di Produzione: analisi dell’organizzazione aziendale esistente. Formulazione di un piano (attività, tempi e costi) per introdurre in azienda un Sistema di Controllo di Produzione coerente con le prescrizioni delle norme. Definizione delle procedure di controllo dei processi aziendali.
  • Redazione della documentazione: redazione del manuale di Controllo di Produzione, Procedure, eventuali Istruzioni Operative. Organizzazione di un sistema di registrazione dei dati snello ed efficiente, che dia evidenza delle azioni svolte, consenta un’analisi utile al miglioramento delle attività e non appesantisca i compiti del personale addetto.
  • Addestramento del personale: formazione del Responsabile del Controllo Qualità. Addestramento del personale alla comprensione degli scopi del sistema di controllo e all’utilizzo delle procedure e del sistema di registrazione dei dati. Esecuzione di verifiche ispettive per l’accertamento dell’assimilazione delle procedure da parte del personale.
  • Assistenza alla certificazione: assistenza nella scelta dell’ente certificatore. Preparazione e presentazione della domanda. Contatti con l’ente certificatore. Supporto durante la verifica ispettiva di valutazione per la certificazione.
  • Manutenzione del Sistema di Controllo di Produzione: assistenza post certificazione al Responsabile del Controllo di Qualità per le verifiche ispettive interne e il miglioramento del Sistema di Controllo di Produzione. Effettuazione di verifiche ispettive indipendenti sulle attività del Responsabile del Controllo Qualità. Assistenza durante le periodiche visite di sorveglianza da parte dell’ente certificatore.