Oneri di sicurezza aziendali

 

Mancata indicazione oneri sicurezza aziendali – Sentenze pro e contro l’esclusione

 

Esclusione

 

TAR Campania, Napoli, sez. I, 24 febbraio 2016, n. 990

La mancata separata indicazione dei costi di sicurezza aziendale, nelle offerte economiche di una procedura di affidamento di lavori pubblici, determina in ogni caso l’esclusione della ditta offerente, anche nell’ipotesi in cui l’obbligo di indicazione separata non sia stato specificato nella legge di gara ed anche a prescindere dalla circostanza che, dal punto di vista sostanziale, l’offerta rispetti i costi minimi di sicurezza aziendale.

TAR Lazio, Roma, sez. III-ter, 8 gennaio 2016, n. 176

La chiara previsione della lex specialis circa l’obbligo di indicare nell’offerta i costi della sicurezza aziendali ex art. 87, c.4, d.lgs. 163/2006, rende ininfluente l’assunto che nel modulo informatico da inviare alla stazione appaltante non sarebbe contemplato un campo dedicato a tale voce. Non può, poi, dubitarsi della sussistenza dell’obbligo di specifica indicazione nell’offerta dei costi in questione, secondo quanto prescritto dal d.lgs. n. 163/06 (artt. 86, comma 2-bis, e 87, comma 4; v. da ultimo Cons. Stato, sez. III, 24 novembre 2015, n.5340, cui si rinvia ai sensi degli artt. 74, 88, comma 2, lett. d, e 124, comma 10, c.p.a.).

 

Inammissibilità dell’esclusione

 

Consiglio di Stato, sez. IV, 12 gennaio 2016, n. 67

Non è sanzionabile con l’espulsione il concorrente che non abbia indicato, nell’ambito di un appalto di lavori, l’incidenza dei costi di sicurezza già puntualmente predeterminati dalla Stazione Appaltante.