Decreto correttivo verso la consultazione: tutte le novità sugli appalti in 20 capitoli

 

Si tratta di un decreto composto da 84 articoli che tiene insieme le proposte di modifica raccolte negli ultimi mesi di dialogo con gli operatori sia pubblici che privati, per la fine di marzo ci dovrebbero essere tutti i pareri e per ultimo l’approvazione in Consiglio dei Ministri.

Di seguito le principali misure capitolo per capitolo:

– Più spazio all’appalto integrato

– Subappalto: tetto al 30% sulle opere prevalenti

– Rating d’impresa solo volontario

– Qualificazione imprese su dieci anni

– Niente esclusione per “colpa” dei subappaltatori

– Commissione con presidente esterno oltre il milione

– Gare più snelle, soccorso istruttorio gratis

Soccorso istruttorio e pagamento sanzione

 

Consiglio di Stato, sez. V, 16 gennaio 2017, n. 92

 

Art. 83, comma 9, d. lgs. 18 aprile 2016, n. 50: prevede che la sanzione è dovuta esclusivamente in caso di regolarizzazione.

Art. 38, comma 2-bis, d. lgs. 12 aprile 2006, n. 163: se il concorrente non si avvaleva del soccorso istruttorio il pagamento pecuniario non era una sanzione automatica.

        – Il soccorso istruttorio è un procedimento che consente di prevenire l’esclusione dalla procedura causata da carenze

         documentali attraverso l’integrazione e la regolarizzazione delle dichiarazioni necessarie.

       – Il  suddetto comma 2 prevede la sanzione pecuniaria per il caso di mancanza, incompletezza, irregolarità delle dichiarazioni.

       – L’esclusione è prevista solamente quale inosservanza , da parte dell’impresa concorrente, dell’obbligo dell’integrazione

        documentale entro il termine accordato dalla stazione appaltante.

 

Immodificabilità dell’offerta

 

Consiglio di Stato, sez. V, 19 gennaio 2017, n. 222

Una volta conclusasi la gara con l’individuazione dell’offerta non è più possibile effettuare nessuna modifica; l’operatore economico privato può modulare le proprie condizioni sulla base fissata dall’amministrazione solo in sede di gara e non dopo la sua conclusione, dando così la possibilità all’amministrazione pubblica di poter applicare la procedura di selezione della migliore offerta da parte del mercato privato.

Mancata sottoscrizione singola pagina documentazione di gara

 

TAR Puglia, Bari, sez. I, 12 gennaio 2017, n. 17

L’art. 46 , comma 1 bis, D lgs n. 163/2006 conferma che possono essere escluse dai contratti pubblici solo le offerte per le quali sussiste l’incertezza assoluta sul loro contenuto e sulla loro provenienza, pertanto la mancanza di una singola sottoscrizione, in relazione ad una sola pagina, del rappresentante di una sola ditta, su centinaia di pagine regolarmente sottoscritte da tutti i soggetti obbligati, non può comportare l’esclusione di un intero raggruppamento.

Requisiti di partecipazione: la qualificazione delle stazioni appaltanti

 

Il termine “qualificazione” nel nuovo codice degli appalti e delle concessioni assume un significato polivalente: indica i requisiti che gli operatori economici devono possedere ai fini dell’ammissione alle gare, ma ancor prima i requisiti che le stesse stazioni appaltanti devono avere per indire gare ed effettuare direttamente acquisti sul mercato elettronico per importi superiori alle soglie minime e inferiori a quelle comunitarie, senza doversi aggregare ad altre stazioni appaltanti “qualificate”.

All’ANAC spetta anche di valutare il possesso dei requisiti di qualificazione e di tenere il registro delle stazioni appaltanti “qualificate”.